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Manifestazioni Collaterali:
L'angolo Medievale Mostra di rapaci addestrati
Mercatino dell'Alpe della Luna
Mostra Faunistica
Mostra Espositiva: le origini della Terra
Mostra di pittura
info:
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Lode a te, Ospite del Palio dei Castelli
XIII Edizione - Agosto 2007
Dal libro “Badia Tedalda e i suoi Castelli nei secoli” di Don Amedeo Potito: “Archivio di Stato di Firenze – Diplomatico della Badia Fiorentina. 1281 – 27 gennaio Concessione in vendita fatta da Messer Uguccione da Fresciano e Berardo suo figlio a don Tedalgrado, abate del Monastero di S. Angelo de’Tedaldi da Massa Trabaria di alcuni uomini e coloni colle loro possessioni e servizi nel castel di Fresciana per il prezzo di Libre 150. Fatto nel Castel di Fresciano. Rogò Benvenuto del fu Benvenuto del Poggio Sorzi.”
Da Elena Bartoli, L’Abbazia di Sant’Angelo dei Tedaldi, in “Pagine Altotiberine” n. 26, anno IX, 2005:
“…Gli abati di Sant’Angelo dei Tedaldi non si limitavano a utilizzare gli strumenti di coercizione di cui disponevano per conservare inalterata la giurisdizione sui loro territori e mantenere l’integrità dei loro possessi. L’Abate Tedalgrado, ad esempio, si mostrò ben deciso a incrementare i possedimenti dell’abbazia e ad ampliare il raggio di’azione all’interno del quale far valere i suoi diritti, anche attraverso lo strumento delle acquisizioni. Questo è quanto rivela il documento del 27 gennaio 1281 (ASF, Diplomatico, Badia di Firenze), nel quale Uguccio di Uguccione di Fresciano, insieme con il figlio Berardo, vendeva a Tedalgrado diciassette uomini con tutto ciò che possedevano nel castello e nella curia di Fresciano e in tutto il plebato di Boccognano. Uguccio e Berardo cedevano anche ogni giurisdizione che avevano sui detti uomini, sui loro figli ed eredi e sui loro beni.”
A cura dell' Associazione "Palio dei Castelli della Badia Tedalda" I testi e le immagini sono di proprietà dell'Associazione Palio dei Castelli: tutti i diritti sono riservati. |